Autore: Stefano Gasparrini
Quest’anno il GGV ha partecipato al campo giovanissimi della AC che si è tenuto a Prati Di Tivo dal 30 giugno al 4 luglio, rivolto ai ragazzi dal primo al quinto superiore insieme alle parrocchie di Montegranaro, Corridonia, Monteurano, Morrovalle e Porto Potenza Picena.
Io ho avuto la fortuna di accompagnare 5 dei nostri impavidi GGV-ini, Michela, Eleonora, Giulia, Enrico ed Andrea che devo ringraziare perché mi hanno dato la possibilità di vivere un’esperienza veramente bella e formativa.
Ma andiamo in ordine.
Gli educatori del GGV da tempo pensavano ad un’esperienza formativa per i propri Junior, un passo per loro obbligatorio per poter diventare educatori e poter trasmettere la propria esperienza in seguito nel nostro fantastico Campus Valdaso.
Quest’anno abbiamo reso possibile questa esperienza, grazie a Don Giordano e l’ACG che ci ha accolto nel loro fantastico camposcuola. Così io e Stefania abbiamo deciso di accompagnare i nostri ragazzi, che non sono stati entusiasti della proposta, come plausibile e prevedibile, ma siamo riusciti a convincere cinque temerari GGVini e le loro famiglie.
Infatti siamo certi che un esperienza come questa, dove tanti ragazzi di paesi diversi e di quell’età, così difficile e piena di dubbi e incertezze, si incontrano per giocare, pregare e condividere insieme momenti di vita, sia un momento fondamentale nelle loro vite, dove ogni seme gettato in quella terra fertile, che è loro educazione, può diventare un bell’albero pieno di buoni frutti.
Il tempo sfortunatamente è volato, come capita sempre quando vivi un bel momento, sia perché erano solo cinque giorni, sia perché le cose da fare erano sempre tante ma anche perché ne eravamo veramente tanti, 89 ragazzi e più di 20 educatori.
Le giornate erano caratterizzate da un tema del giorno che veniva poi sviluppato durante tutta la giornata attraverso diverse attività svolte mattina e pomeriggio, ma non mancavano momenti di relax e di condivisione dove venivano sfruttati gli ampi spazi della struttura che ci sono stati messi a disposizione, come campo da calcetto, da pallavolo e da basket oltre al grande soggiorno.
Per quanto siano stati pochi i giorni, descrivere tutti i giochi e le attività del campo sarebbe troppo lungo, perciò oltre ad invitare tutti a partecipare a quello di un altr’anno per capire cosa è stato, posso dirvi che i momenti più belli e significativi sono stati quelli della preghiera e dalla riflessione, come l’adorazione, che si è svolta dopo un percorso di riflessione con i ragazzi e di testimonianza di un educatore e il deserto prima delle confessione, dove i ragazzi hanno potuto riconciliarsi con Dio e con loro stessi. Qui i ragazzi hanno dato prova di una forte profondità d’anima e grande maturità.
Beh la prova dell’escursione, tanto temuta da ragazzi e anche alcuni educatori, è stata poi vissuta con grande gioia e condivisione, indubbio che quei posti paradisiaci abbiano dato una mano a sentire meno la fatica e la Messa celebrata sopra quelle vette a contatto con la natura è un ricordo indelebile che ci porteremo tutti dentro.
La serata finale è stata sicuramente la più commovente e anche la più divertente, organizzata interamente dai ragazzi che hanno fatto balletti, telegiornali, spot, premiazioni per educatori e ragazzi, contornata da tanta festa, finita con una notte passata sotto le stelle a contemplare il firmamento, guidati da un esperto che con i suoi cannocchiali ci ha fatto conoscere le meraviglie del cielo fino alle 3 passate……
Non posso non spendere alcune parole sulle guide spirituali di questo campo, e ringraziarli perchè hanno veramente saputo trasmetterci l’Amore di Dio attraverso le loro parole e il loro esempio, sto parlando di Don Tony di Montegranaro, Don Amancio di Porto Potenza Picena, Don Massimo di Corridonia (nostra vecchia conoscenza qui alla Valdaso e per il GGV) e Don Giordano di Morrovalle, che stava con noi con il cuore e la preghiera.
Devo dire però, che questo campo, dopo anni di campi GGV, mi ha dato ed insegnato molto, più di quello che immaginavo e sicuramente più di quello che ho saputo trasferire io a quei fantastici ragazzi. Per questo motivo spero che sia stato solo l’inizio, in piccolo, per dare ai nostri ragazzi della Valdaso un’opportunità di crescita educativa e cristiana che solo occasioni come queste possono dare.
Sono questi i momenti che ti fanno capire come i ragazzi siano il nostro futuro e dobbiamo esserne felici perché hanno un’anima grande e una profondità che io all’età loro potevo solo invidiare, ma è vero anche che è nostro compito, di noi educatori e dei genitori, dare loro delle opportunità di crescita e far capire l’importanza di queste esperienze.
Posso solo concludere dicendo che spero tanto che camposcuola così diventino una tradizione del GGV e di avere la possibilità di poter vivere di nuovo questa esperienza con dei ragazzi fantastici ed educatori molto preparati.
Grazie a tutti.
Per il primo anno i giovanissimi del GGV partecipano al Campus ACG.
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GGV al Campus ACG 2010
lunedì 19 luglio 2010
Gruppo Giovani Valdaso (GGV) - 2009